Hai una casa su due piani e stai valutando un robot aspirapolvere “multipiano”? Prima di scegliere in base a questa parola nella scheda prodotto, vale la pena capire cosa fa davvero questa funzione — perché non è quello che il nome sembra promettere.
Risposta rapida: nessun robot aspirapolvere disponibile oggi può salire le scale da solo. Il “supporto multipiano” significa solo che l’app ricorda una mappa separata per ogni piano della casa: quando appoggi il robot su un pavimento già mappato in precedenza, lo riconosce automaticamente e riprende a pulire con la mappa corretta, ma sei sempre tu a doverlo trasportare fisicamente da un piano all’altro. Secondo il centro assistenza ufficiale Roborock, i modelli con questa funzione salvano fino a 4 mappe contemporaneamente; nei modelli Dreame più recenti la documentazione ufficiale indica invece 3-5 mappe a seconda della serie. Una sola base di ricarica, tenuta sul piano principale, è sufficiente: quella aggiuntiva è un accessorio opzionale, non un requisito.
Cosa significa davvero “supporto multipiano”
È uno degli equivoci più comuni tra chi acquista il primo robot aspirapolvere. La funzione multipiano non dà al robot la capacità di spostarsi da solo tra i piani: nessun modello in commercio riesce a salire le scale in autonomia. Quello che succede in pratica è diverso: il robot conserva in memoria mappe distinte, una per ogni piano che hai già scansionato almeno una volta. Quando lo prendi in braccio e lo appoggi su un pavimento che ha già mappato, i sensori riconoscono l’ambiente e caricano automaticamente la mappa corretta, senza bisogno di rifare la scansione ogni volta.
Serve una base di ricarica per ogni piano?
No. Basta una sola base, che conviene tenere sul piano dove il robot pulisce più spesso. Quando vuoi che pulisca un altro piano, lo porti tu fisicamente vicino a dove deve iniziare (non serve appoggiarlo esattamente sulla base, basta un punto qualsiasi del pavimento già mappato) e lo avvii dall’app. L’unico limite pratico: senza una base su quel piano, quando la batteria scende o il contenitore si riempie il robot si ferma dov’è, invece di rientrare da solo a ricaricarsi. Una seconda base è quindi utile solo se usi un piano diverso con regolarità e non vuoi riportare il robot in basso a ogni ciclo — un accessorio comodo, non un requisito per far funzionare il multipiano.
Quante mappe puoi salvare: Roborock vs Dreame
| Marchio | Mappe salvabili | Riconoscimento automatico del piano | Fonte |
|---|---|---|---|
| Roborock | Fino a 4 | Sì, appena appoggiato su un pavimento già mappato | Centro assistenza ufficiale Roborock |
| Dreame | 3-5 (secondo la serie) | Sì, sui modelli con funzione "Multi-floor Management" attiva | Documentazione ufficiale Dreame |
Il numero esatto di mappe salvabili varia in base alla serie e va verificato sulla scheda del modello specifico prima dell’acquisto, ma la logica di funzionamento — mappe separate, riconoscimento automatico, nessuno spostamento autonomo tra piani — è la stessa su entrambi i marchi.
Roborock Q Revo
- Salva mappe distinte per ogni piano e le riconosce automaticamente una volta portato lì fisicamente.
- Buon compromesso prezzo/funzioni per chi cerca il multipiano senza salire alla fascia Ultra.
Dreame L20 Ultra
- Supporta la gestione di più mappe tramite la funzione "Multi-floor Management" dell'app Dreame.
- Scelta solida se hai già altri prodotti Dreame in casa e preferisci restare nello stesso ecosistema app.
Come attivare la modalità multipiano nell’app
Su entrambi i marchi la procedura segue la stessa logica: prima di avviare la scansione del secondo piano, devi attivare dall’app l’opzione dedicata (su Roborock si trova nelle impostazioni della mappa, su Dreame nella sezione “Gestione mappa” con lo switch “Multi-layer map”). Solo dopo aver attivato questa opzione il robot inizia a salvare mappe separate invece di sovrascrivere quella esistente ogni volta che lo sposti altrove. Se salti questo passaggio e porti semplicemente il robot al piano di sopra, il rischio è che l’app cancelli la mappa del piano precedente per sostituirla con quella nuova.
Conclusione
“Multipiano” è una delle funzioni più fraintese tra chi compra il primo robot aspirapolvere: non significa che il robot si sposta da solo tra i piani, ma solo che l’app ricorda mappe separate e le riconosce automaticamente quando lo porti tu. Una base sola, sul piano principale, basta per iniziare; una seconda base è un comfort in più, non un requisito. Prima di scegliere un modello solo per questa etichetta in scheda prodotto, verifica quante mappe salva davvero (4 su Roborock, 3-5 su Dreame a seconda della serie) e se la casa che devi coprire rientra in quel limite.
Se invece il problema non è la gestione dei piani ma la mappatura in generale, la nostra guida a LiDAR vs telecamera spiega quale tecnologia scegliere. Per chi ha soprattutto scale interne su un unico livello, la guida robot aspirapolvere per gradini e dislivelli copre un problema diverso e complementare.