Hai appena tirato fuori dalla scatola un robot aspirapolvere nuovo, o ne usi uno da mesi, e l’app continua a dirti che non riesce a trovarlo o che risulta offline? Nella stragrande maggioranza dei casi non è un difetto del robot: è la banda WiFi del tuo router.
Risposta rapida: i robot aspirapolvere si collegano solo alla banda 2,4GHz (protocollo 802.11 b/g/n), mai alla 5GHz pura — un limite tecnico condiviso da Roborock, Dreame, Ecovacs, Xiaomi e iRobot, non un difetto di un singolo modello. Se il tuo router unisce le due bande sotto un unico nome (funzione spesso chiamata “Smart Connect” o “Band Steering”), il telefono si aggancia automaticamente alla 5GHz più veloce e il robot non compare mai durante l’abbinamento. Secondo la pagina di supporto ufficiale Ecovacs, la soluzione più affidabile è separare temporaneamente le due bande in due reti con nomi diversi, collegare il telefono a quella a 2,4GHz e ripetere la configurazione.
Le cause più comuni, in ordine di frequenza
- Banda 5GHz invece di 2,4GHz — di gran lunga la causa più frequente. Router moderni spesso trasmettono 2,4GHz e 5GHz con lo stesso SSID; il telefono sceglie da solo la più veloce, il robot non la vede.
- Rete con SSID nascosto — i robot, per specifica tecnica dei produttori, non supportano reti con nome nascosto: il nome della rete deve essere visibile per essere selezionato durante l’abbinamento.
- Autenticazione web o VPN/Proxy attivi — reti che richiedono un login via browser (comuni in uffici o alcune reti condivise) o un client VPN/Proxy attivo sul telefono bloccano il passaggio delle credenziali al robot durante l’abbinamento.
- Robot troppo lontano dal router — il segnale 2,4GHz ha una portata maggiore della 5GHz e attraversa meglio i muri, ma in case molto grandi o con muri portanti spessi può comunque scendere sotto la soglia minima nelle stanze più lontane.
- Cambio di router o rete rinominata — il robot non passa automaticamente a una rete diversa: va ri-abbinato da zero ogni volta che cambi router o rinomini la rete esistente.
| Sintomo | Causa probabile | Soluzione |
|---|---|---|
| Il robot non compare mai durante l'abbinamento | Telefono connesso alla banda 5GHz | Disattiva Band Steering/Smart Connect nel router, o crea temporaneamente un SSID 2,4GHz separato |
| L'app non trova nessuna rete disponibile | SSID nascosto | Rendi visibile il nome della rete nelle impostazioni del router |
| L'abbinamento si blocca a metà procedura | VPN/antivirus attivi, o rete con login web | Disattiva temporaneamente VPN e antivirus sul telefono; usa un hotspot 4G per isolare il problema |
| Robot "offline" solo in alcune stanze | Segnale WiFi debole a distanza | Avvicina il router o aggiungi un ripetitore/mesh nella zona critica |
| Robot che ha sempre funzionato, ora offline | Router aggiornato ha riattivato il band steering | Riavvia robot e router; ricontrolla le impostazioni banda del router |
Come risolvere passo passo
- Verifica la banda del telefono — durante l’abbinamento, controlla nelle impostazioni WiFi del telefono che tu sia collegato alla rete a 2,4GHz, non alla 5GHz. Se il router usa un SSID unico, questo passaggio da solo risolve la maggior parte dei casi.
- Separa le bande nel router — accedi al pannello di amministrazione (di solito digitando l’indirizzo del router nel browser), cerca “Band Steering” o “Smart Connect” e disattivalo, assegnando due nomi diversi alle reti 2,4GHz e 5GHz.
- Riavvia robot e router — un riavvio di entrambi risolve blocchi temporanei di connessione, specialmente dopo un aggiornamento firmware del router.
- Disattiva temporaneamente VPN e antivirus — durante il solo abbinamento iniziale, per escludere che blocchino la comunicazione tra app e robot.
- Isola il problema con un hotspot — se nulla funziona, prova ad abbinare il robot all’hotspot 4G di un altro telefono: se funziona, il problema è nel router di casa e non nel robot.
Se dopo questi passaggi il robot continua a risultare offline, il problema è quasi sempre nel router o nella rete, non nell’unità: prima di contattare l’assistenza del produttore, vale la pena provare l’abbinamento in un’altra abitazione o con l’hotspot di un telefono, così da isolare con certezza dove sta l’origine del guasto.
Un problema di rete, non del robot
Vale la pena ricordarlo: quasi tutti i casi di robot che “non si connette” nascono da come è configurato il router di casa, non da un difetto del robot stesso. Prima di considerare un reso o un’assistenza, conviene controllare le impostazioni di rete: è una soluzione gratuita che risolve la maggioranza dei blocchi segnalati, senza dover smontare o resettare nulla sul robot.
Se stai valutando un robot aspirapolvere nuovo e vuoi un modello con app stabile e configurazione WiFi semplice, guarda la nostra guida ai migliori robot aspirapolvere. Se invece il problema non è la connessione ma il robot che si ferma fisicamente durante la pulizia, guarda la nostra guida robot aspirapolvere che si blocca; se la mappa della casa non si aggiorna correttamente, vedi la guida alla mappatura.
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